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L’Aquila in ginocchio ma pronta a risollevarsi di DANILO BOGONI I soccorsi e la mobilitazione generale in aiuto dei terremotati sono stati immediati, di pari passo con la solidarietà che, così come in passato, si è espressa anche in ambito postale: dagli uffici mobili ai versamenti postali a favore della Regione Abruzzo (Poste Italiane, seppur in ritardo, ha deciso di devolvere anche le commissioni di 1,10 euro). Peccato per la franchigia postale, che è stata applicata in situazioni di emergenza fino al 1980, quando le Poste erano ancora statali. Lo Smom, per parte sua, ha deciso di mettere in calendario un’emissione con soprapprezzo
Il Ministero che non c’è più di NOÈ CASTAGNARO Sin dal 10 marzo 1889, il Ministero delle Poste e Telegrafi – tranne che nel periodo fascista durante il quale venne soppresso e in quello più recente in cui si è trasformato nel dicastero delle Comunicazioni, poi inglobato nel ministero dello Sviluppo economico – ha sempre scandito la vita postale italiana. Prima in via del Seminario, nel convento dei frati domenicani, e dal 1974 all’Eur il Ministero è stato testimone-protagonista dei cambiamenti, positivi e negativi, dei servizi postali. Nel 1989 un’emissione di due francobolli accompagnati da un libretto ne celebrò il centenario
I Martiri ai giorni nostri di GABRIELE FABRIS Come ricordava Papa Woytjla nel 1994 “ogni epoca ha i suoi martiri”. Ma, negli ultimi anni, le uccisioni sono aumentate in paesi come Iraq, India, Libano (dove i cristiani sono in minoranza), ma anche in Occidente (Turchia e Gran Bretagna in primis). Non sono poi così lontani i tempi in cui i Romani perseguitavano i seguaci del Cristianesimo. Un tributo speciale ai martiri periti per mano di Valeriano nel 258 venne nel 1959 dalle Poste vaticane. Tra i martiri contemporanei che hanno ricevuto omaggi postali c’è anche Oscar Romero, vescovo del Salvador |
In Vaticano c’è chi gli piace “riservato” di DANILO BOGONI Da un’attendibile fonte vaticana siamo venuti a conoscenza di quest’operazione “segreta” ma del tutto regolare. L’eliminazione, che ha riguardato un consistente numero di carte valori in lire, non meraviglia – già nel 1969 furono distrutti, con gran riservatezza, i francobolli dal 1929 al 1968 – anzi aiuta a capire come fosse già stata ponderata la decisione recente di mettere fuoricorso il resto delle serie vaticane in lire. Una piccola parte, scampata alla distruzione, è stata utilizzata per realizzare dei folder venduti dall’Ufficio filatelico vaticano. Intanto i collezionisti sperano sempre in un ripensamento, almeno per i francobolli di Papa Wojtyla...
Prioritari addio... ma cambia solo il nome di DANILO BOGONI La nuova serie, denominata Posta non massiva, uscirà in due tranches di 5 valori ma non si sa quando. Di nuovo ci sono l’immagine (busta in volo con scia tricolore) e la stampa (calcografia), mentre le caratteristiche restano quelle degli odiati prioritari San Marino procede tra rinvii e fuoriprogramma: le emissioni previste per il 14 aprile sono infatti slittate all’8 maggio in seguito alla modifica del 2,20 euro Shanghai 2010; annunciato, invece, l’inserimento del centenario del Bologna calcio Per finire, il Vaticano propone (dal 20 maggio) tre emissioni dov’è l’arte il filo conduttore. A conferma che sempre più spesso l’Ufnv attinge ai Musei vaticani... |