|
Franco Filanci: creativo anticonformista
di DANILO BOGONI
Quando, il 26 giugno 1969, uscì il primo francobollo del grafico torinese – un 50 lire per il 50° della Fsfi privo di verve – nessuno avrebbe scommesso sulla sua brillante affermazione di lì a qualche anno. La svolta arrivò nel 1987 con la bella serie “San Marino: un museo all’aperto”. Da quel momento in poi la strada è stata in discesa; ciò nonostante Filanci è andato oltre, spinto anche dal suo background culturale di copywriter e dalla sua innata curiosità, sperimentando sempre vie innovative. Stranamente pochi i suoi francobolli per l’Italia, molto più intensa la collaborazione con San Marino, produzione che nel complesso gli è valsa l’attribuzione di ben quattro Cavallini d’oro
Quell’Ordinanza controversa
La misura, anticipata dal notaio Giovanni Fulcheris al Seminario dello scorso ottobre è stata ufficializzata il 1° dicembre. Un provvedimento che lascia perplessi soprattutto i commercianti, anche perché la perdita di validità postale non riguarda solo i francobolli di Papa Montini, ma anche quelli dal ‘78 al 2000, quindi di Giovanni Paolo II. Una decisione che rischia di ripercuotersi su tutto il comparto.
Intanto a breve anche il Titano potrebbe seguire l’esempio vaticano... |
Palladio da tagliapietre a maestro di architettura
di GABRIELE FABRIS
Ispirandosi soprattutto alle grandi opere della romanità Andrea Palladio progettò in Veneto verso la metà del XVI secolo basiliche e ville padronali che sono oggi uno dei principali richiami culturali della Regione
Nel 2008, nel quinto centenario della nascita, l’architetto – autore tra l’altro di un’opera fondamentale come i Quattro Libri dell’architettura – è riuscito a raccogliere tributi postali da tutte e quattro le Amministrazioni attive nell’area italiana, celebrazioni che si aggiungono alle numerose ricevute, attraverso francobolli e annulli, nel corso degli anni
Il Vaticano festeggia, San Marino si rinnova. E l’Italia?
di DANILO BOGONI
Il 10 febbraio lo Stato nato in virtù dei Patti Lateranensi del 1929 celebrerà i suoi ottant’anni di vita: nell’occasione, l’Ufficio filatelico vaticano ha predisposto un’emissione che ricalca quella del cinquantenario, nel 1979. Anche se – a detta di Pier Paolo Francini – ai sette papi è stata data un’impostazione grafica moderna. Completa l’emissione un foglietto con la pianta del piccolo Stato.
Nel frattempo sul Titano, dove si è insediato un nuovo Governo, pensano di dare una nuova struttura all’Aasfn. Gioia Giardi ha già espresso parere favorevole, ora si attende la decisione delle altre cariche dello Stato
Sul fronte italiano l’unica certezza è la celebrazione, a febbraio, di Charles Darwin, mentre regna sovrana l’incertezza intorno alla nuova definitiva, già da tempo in stampa all’Ipzs |