L’Abete divino: dai riti di sangue ai riti di bontà di DANILO BOGONI Durante uno dei suoi viaggi, Bonifacio incontrò un gruppo di pagani intenti ad un sacrificio di sangue. Il vescovo per distoglierli dal rito che stava per compiersi davanti ad una quercia li invitò a venerare come sacro un piccolo abete che sorgeva lì vicino. Era la vigilia di Natale... Durante i secoli l’albero è poi andato trasformandosi in simbolo laico, finché Giovanni Paolo II, affiancandolo al presepe, gli ha restituito il suo carattere religioso Da sottolineare che l’Albero di Natale è stato il soggetto preferito delle emissioni natalizie del 2008 che, una volta tanto, non hanno pescato solo tra dipinti religiosi e presepi
Corriere dei Piccoli, cent’anni d’allegria di NOÈ CASTAGNARO Una rivista nata per i bambini, ma non solo, che costruì le sue fortune attraverso strategie editoriali vincenti, dalla scelta continua di grandi artisti alla proposta d’illustrazioni e testi innovativi Emesso l’8 novembre, il francobollo reca come illustrazione parte della copertina numero uno e alcuni tra i personaggi più famosi: dal Signor Bonaventura a Valentina. Ma non sempre i fumetti hanno suscitato simpatia nella filatelia, almeno da parte italiana. Diverso l’approccio del Titano dove, oltre a tanti francobolli-fumetti, per ben due volte al dentello approdò Jacovitti
AAA Cercasi cura per la filatelia di GABRIELE FABRIS Incentrato su tre temi, il dibattito è filato via liscio con interventi brevi. Tante le proposte, dalla promozione di novità filateliche più allegre, magari con l’ausilio di Internet (come già avviene fruttuosamente all’estero), alla rivalutazione del francobollo a scapito delle Tp-Label, sfruttando eventi o situazioni particolari (significativo l’esempio delle Poste svedesi ma anche la recente iniziativa bresciana); dal problema delle mostre antiquate, con l’assorbimento di risorse altrimenti meglio utilizzabili (discordanti i pareri in merito), all’eventualità di revocare la validità postale ai francobolli vaticani in lire, proposta che ha suscitato accese reazioni dei commercianti. Insomma, se vale il detto, chi ben comincia, è a metà dell’opera
| Nino Barberis, 90 ma non li dimostra Neanche arrivato al suo 90° anno di vita Nino Barberis non si perde d’animo e, spinto dall’entusiasmo di sempre e da una modestia invidiabile, continua a lottare – attraverso la rubrica mensile ospitata da Cronaca Filatelica, ma non solo – contro il “sistema” italiano che non stimola i giovani come dovrebbe. Una vita, la sua, fin qui consacrata alla filatelia: dalla tematica – è stato collezionista, giurato nonché uno dei fondatori del Cift – alla meccanofilia, da lui inventata quasi trent’anni fa e sviluppatasi in modo positivo attorno all’Aicam. E attendiamo le prossime mosse…
Fermo all’ultima Consulta il calendario 2009 d’Italia di DANILO BOGONI L’inattività dell’organo consultivo, che si prolunga dagli inizi del 2008, ha bloccato gli aggiornamenti del calendario del prossimo anno che risulta ancora in alto mare. Unica novità l’eliminazione dei prioritari e la sostituzione delle Donne nell’arte Sul Titano e in Vaticano, invece, procede tutto liscio: nei calendari, già pronti (anche se non definitivi), spiccano, rispettivamente, il Futurismo e i 50 anni della convocazione del Concilio Vaticano II Sarà lo Smom, infine, a chiudere il 2008 con l’emissione natalizia e una artistica. Per l’anno venturo ancora niente è deciso |