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Il fuoco di Olimpia svela al mondo la Cina di DANILO BOGONI Si svolgeranno dall’8 al 24 agosto, in una capitale cinese rivitalizzata da grandi investimenti e nuove strutture, le XXIX Olimpiadi dell’era moderna. Dal punto di vista postal-filatelico la Cina si è mostrata generosa ma non troppo. Particolarità delle emissioni cinesi la doppia edizione: su normale carta gommata e su supporto autoadesivo
Com’era dura la vita del collezionista olimpico di OTELLO BORTOLATO Contemporaneamente ai Giochi Pechino ospiterà anche la consueta “Olympex”, nella quale – sostiene Maurizio Tecardi, presidente dell’Uicos – gli azzurri si faranno valere. E non sarebbe una novità, visto che già in passato, i vari Bonacossa, Barettoni, seguiti poi da Barberis, Brivio, Canepa e Bortolato – quest’ultimo ce ne dà testimonianza diretta – hanno per l’occasione esibito collezioni inimitabili
Chiude in salita il “Giro” delle Regioni di GABRIELE FABRIS Così come all’esordio, con la polemica innescata da Giovanardi riguardo il trattino omesso in Emilia-Romagna, anche la chiusura ha suscitato malcontento: questa volta è stato Giorgio Pession, sindaco di Valtournenche, a puntare il dito sull’illustrazione del Cervino, immortalato per errore dal versante svizzero. Nel complesso, comunque, la sequenza è risultata gradevole nonostante qualche ripetizione nei soggetti. Pur essendo omogenei nell’impostazione grafica, i francobolli risentono della diversa sensibilità dei vari artisti del Poligrafico. Tra i quali ha prevalso Tiziana Trinca, che ha firmato ben 12 valori su 20. Una curiosità da segnalare è la presenza in tre casi, sulle cimose dei fogli, di loghi filatelici alternati agli stemmi regionali |
Puccini, il più invidiato... di DOMENICO SABBIONI Il grande compositore lucchese seguita ad essere premiato con riconoscimenti di ogni sorta. Lo Stato, che da un po’ di anni elargisce soldi ai vari Comitati nazionali per le commemorazioni di grandi del passato, a quello di Puccini ha conferito, nell’arco di quattro anni (2004-2007), la somma maggiore. Anche in fatto di contributi postali Giacomo Puccini è fra i personaggi famosi più celebrati. Tra i tanti francobolli – l’ultimo, per i 150 anni della nascita, è uscito lo scorso 21 giugno – spicca il 25 lire del 1958 raffigurante La Bohème. Cospicui anche gli annulli
Dalla Russia con amore di NOÈ CASTAGNARO È già da un po’ di tempo che i russi vanno facendo man bassa dei documenti postali più importanti del loro Paese. E l’asta battuta a Lugano da Investphila, incentrata sulla collezione Russia imperiale di Paolo Bianchi, lo ha confermato. Davvero alti i realizzi dei primi francobolli russi che, tra l’altro, quest’anno compiono 150 anni. Ovviamente il numero uno, non dentellato, e il rispettivo bozzetto disegnato a mano da Franz Kepler. Ma i prezzi migliori (nell’ordine 600.000 e 480.000 euro) sono stati messi a segno dalla busta con affrancatura mista (il 10 kopechi non dentellato e il 20 kopechi perforato) e da quella del giorno precedente l’emissione
Sport a go go sotto l’ombrellone di DANILO BOGONI Complici le grandi competizioni annuali, nei mesi estivi Poste Italiane ha concentrato la maggior parte delle emissioni sportive. Certo, manca quella per gli Europei di calcio, ma in compenso, dopo la richiestissima celebrazione della Ducati del 31 maggio, è pronto il lancio, ai primi di luglio, del francobollo-scudetto per l’Inter e dei due valori per le Olimpiadi di Pechino (inizialmente prevista per giugno) E, mentre lo Smom sembra voler recuperare il tempo perduto – il 30 giugno sono apparse altre tre serie – San Marino e Vaticano preparano i nuovi pacchetti di emissioni rispettivamente per il 26 agosto e il 17 settembre |