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Per “Euro 2008” va in campo il foot-bollo di DANILO BOGONI – PIERANGELO BRIVIO – SIMONE SESSA Se con i Campionati europei del 2004 il Portogallo aveva esagerato – anche in relazione all’esiguità di celebrazioni postali passate – emettendo una gran quantità di francobolli, con quest’edizione si è superato ogni limite. I Paesi organizzatori hanno emesso un’infinità di valori sbizzarrendosi con le particolarità. In testa l’Austria, decisa a stupire, dal francobollo-pallone a quello lenticolare, dalla Coppa Delaunay con Swarovski fino a tanti altri valori più “normali”. In linea con le caratteristiche nazionali più sobria si è mostrata la Svizzera, che pure aveva emesso il primo euro-francobollo già nel 2005. In fatto di Automatici, però, l’Austria non è riuscita a battere – si fa per dire – il record delle Poste lusitane che nel 2004 emisero una lunga serie di etichette.
Nel ‘58 un’Expo “atomica” di DOMENICO SABBIONI Mentre il Belgio festeggia anche filatelicamente l’evento ricorrendo ancora una volta all’emblematica immagine dell’Atomium, Milano avvia i preparativi per accogliere degnamente l’Expo 2015 che le è stata assegnata. Non è la prima volta per il capoluogo lombardo che già nel 1906, in occasione dell’inaugurazione del traforo del Sempione, ospitò la rassegna universale. Ogni esposizione universale lascia una scia di ricordi filatelici. Quella di Bruxelles nel ’58 ebbe il ricordo, tra gli altri, da Italia, San Marino e Vaticano. È in quel periodo che nascevano due fenomeni filatelici che segnarono gli anni successivi: la moda dei grandi giri tematici e anche quel boom gonfio di speculazione che procurò poi ai collezionisti cocenti delusioni. |
San Paolo apostolo delle genti di GABRIELE FABRIS Secondo parecchi studiosi, Paolo è stato e rimane indubbiamente una figura ambigua ma fondamentale del Cristianesimo. Così, nel bimillenario della nascita, è stato indetto l’Anno Paolino, secondo della serie, che andrà avanti fino al 2009. In attesa della commemorazione vaticana, sono state le Poste magistrali ad inaugurare le celebrazioni postali. Assente l’Italia che, invece, nell’Anno Paolino del 1961 partecipò con due splendidi valori, come il Vaticano Tra le produzioni postali legate all’apostolo ce ne sono molte raffiguranti la Basilica di San Paolo fuori le Mura, ma anche le celebrazioni di alcuni Papi recanti il nome di Paolo, tra i quali spicca Giovanni Battista Montini. Anche Malta ha più volte reso omaggio a San Paolo, anche se indirettamente, attraverso il ricordo del naufragio sull’isola.
Quello strano legame tra Palladio e gli Alpini di DANILO BOGONI L’emissione per il 5° centenario della nascita del Palladio ha lasciato un po’ interdetti. Non tanto per le illustrazioni, peraltro splendidamente bulinate da Ciaburro, e neanche per il 60c aggiunto all’ultimo istante, piuttosto per la data: il 10 maggio. Una scelta forzata, attraverso il progetto del ponte “degli Alpini” a Bassano e l’annuale adunata dello storico Corpo. Forse sarebbe stato più logico far uscire i francobolli il 30 novembre, ricorrenza della nascita. Il 26 maggio lo Smom ha emesso le tre serie già pronte per marzo ma rinviate in ultimo per l’improvvisa scomparsa del Gran Maestro Fra’ Bertie. Intanto, il 16 giugno San Marino mette in vendita quattro serie davvero graziose per contenuti e illustrazioni. |