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Nel variopinto mondo dei Baci
“Un apostrofo rosa messo (dagli innamorati) tra le parole t’amo”, secondo il Cyrano di Rostand, talvolta un semplice saluto affettuoso, tal’altra, Giuda docet, il segno di un tradimento, gran protagonista nell’arte, dalla pittura alla scultura, al cinema, il bacio caratterizza – così come, d’altronde, il cuore – le produzioni filateliche di tanti paesi. L’impronta delle labbra, poi, ha sigillato non poche lettere d’amore, finendo di diritto sulle vignette di maliziosi francobolli I messaggi d’amore, si sa, corrono oggi sulle onde dei cellulari o sulle ali dei bit della posta elettronica, ma fino a non molti anni fa viaggiavano per posta e spesso – come ci racconta Franco Filanci – erano “nascosti” in nome della riservatezza
Olivetti: orgoglio italiano nel mondo C’è la M1, la prima macchina da scrivere prodotta negli stabilimenti di Ivrea, sul valore da 60 centesimi in uscita il 12 febbraio. Già nel 2006 una macchina dell’azienda fondata da Camillo Olivetti era apparsa su un francobollo italiano, e prima ancora, nel 1986, la sua produzione nel settore dell’informatica aveva ricevuto una sottolineatura postale. Incontestabili sono i meriti di Camillo Olivetti e del figlio Adriano, ma di Giuseppe Ravizza nessuno sembra ricordarsi, eppure...
Altro che “ordinaria amministrazione”! Doveva essere solo una formalità. E invece l’ultima riunione del 2007 si è animata di confronti polemici. Motivo del contendere, innanzitutto, l’emissione Diciottenni. Durante la seduta Alberto Bolaffi ha rassegnato le proprie dimissioni, imbufalito per la nuova direzione che sta prendendo l’iniziativa, che rende il francobollo sempre meno un oggetto postale per trasformarlo in un prodotto come tanti altri. L’episodio, che ha costretto il Ministro a rinviare ogni decisione, ha fatto passare in secondo piano la stesura dei calendari: dieci emissioni in più nel 2008, lavori in corso per il 2009 Fortemente polemico anche Piero Macrelli che in sede di Consulta si aspettava una risposta circa la Mondiale. Assenti sia Sarmi sia il Presidente di Poste Italiane, il presidente dei Circoli filatelici ha comunque, infine, incassato dalla Giannini il sì per il 2009 |
Cupoloni identici solo all’apparenza Uguali nell’immagine e nei valori nominali, i due Cupola della basilica di San Pietro di posta aerea vaticana del 1958 risultano del tutto diversi, per i dati sia tecnici che commerciali, da quelli usciti nel 1953. Certamente per il colore, ma anche e soprattutto per gli errori di gommatura, prima, e di perforazione poi. Nonostante queste particolarità, escluso il 500 lire del 1958 con passo della perforazione a pettine 14, che è raro, il mercato premia maggiormente i valori della prima emissione caratterizzati da una tiratura più contenuta e anche da un più largo uso postale
E con la Mondiale… arrivano anche i francobolli È deciso. Dopo i vari slittamenti, la Mondiale è stata finalmente calendarizzata da Poste Italiane per il 2009. E così – forse già a marzo in occasione di Milanofil – usciranno i primi francobolli celebrativi della manifestazione Intanto il programma filatelico dell’anno ha esordito con la celebrazione dei 60 anni della Costituzione, seguita dall’omaggio alle crocerossine italiane; febbraio poi riserva molte emissioni tra le quali spicca il ricordo di Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno Sempre a febbraio esce il primo pacchetto annuale del Titano, slittato di un mese per l’aggiunta di una serie dedicata ai “Capolavori che ritornano”, esposizione promossa dalla Banca popolare di Vicenza Fermi ancora, infine, al palo sia il Vaticano che lo Smom |