Editoriale Olimpia




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9-9-2010 2:15:19
fotozona
Numero: 344
In edicola dal: 2007-10-31

Trionfa il fascino della Divina
La lirica la fa da padrona nell’emissione che l’Italia ha dedicato a tre grandi protagonisti del teatro italiano. Insieme con l’attore Amedeo Nazzari, infatti, nel foglietto uscito il 18 ottobre viene reso omaggio a due grandi della lirica: il soprano Maria Callas ed il tenore Beniamino Gigli. La tormentata “divina” era stata finora celebrata filatelicamente con due valori dal suo Paese di nascita, la Grecia, e da Grenada Grenadine. Un annullo le è stato riservato da Zevio, paese del veronese in cui l’artista aveva risieduto. Gigli, ineguagliabile idolo dei melomani di tutto il mondo, aveva già avuto un francobollo da San Marino nel ‘96 e poi molti annulli.
Dimenticato dall’Italia, invece, Carlo Goldoni ha ricevuto degno ricordo filatelico da Vaticano, San Marino e Monaco.
E ancora San Marino si appresta ad emettere, il prossimo 3 dicembre, un francobollo in onore di Ferruccio Soleri, impareggiabile interprete di Arlecchino.

Un Museo vivo e attraente per tutti
Dopo un gran parlare, il 25 settembre ha finalmente aperto i battenti il nuovo Museo filatelico e numismatico vaticano. Da una prima visita emergono, però, due pecche: la collocazione alla fine del percorso dei Musei Vaticani, che di certo limita l’afflusso dei visitatori; lo spazio esiguo, anche se sfruttato al meglio. Novità positiva e importante, invece, il criterio espositivo, che privilegia il fattore storico-documentale rispetto a quello didascalico e cronologico. L’obiettivo è di attirare la gente comune. Intanto i collezionisti potranno deliziarsi con i tanti pezzi esposti, tra cui alcune rarità come i fogli di cento della Provvisoria 1934 e quello del 20 bajocchi giallino non emesso.
 
Alla fine i Diciottenni finirono in pezzi
Nonostante che nell’ultimo periodo fossero emersi tanti dubbi nel mondo filatelico, causati da vari rinvii, il 5 ottobre è stata definitivamente distrutta la montagna di foglietti in eccedenza. Eppure qualche esemplare è riuscito a sfuggire: prima 228 foglietti, alcuni smarriti ed altri rubati, poi 33 francobolli durante la contazione sui quali, però, si è soprasseduto. A conclusione di una giornata molto intensa, alla presenza della Commissione tecnica, si è proceduto alla triturazione. Un nuovo metodo visto che nel 1967, per lo stock ministeriale, protagonista era stato il fuoco, mentre nel 1985 fu usata una tecnica chiamata “idrodinamica”.
Santuario di Mariazell “dono di Dio”
Meta ogni anno di migliaia di pellegrini, il luogo di culto austriaco ha ricevuto quest’anno, l’8 settembre, la visita di Benedetto XVI, salutata dalle Poste austriache con un bel personalizzabile. Ma già il 1° giugno un 55 centesimi aveva celebrato l’850° anniversario della fondazione della basilica. Il santuario comparve per la prima volta nel 1957 in uno scellino austriaco e in quattro valori vaticani. Pur molto gradevole, la serie non ebbe grande risonanza, cosa che invece accadde per le due varianti, frequenti per la stampa calcografica dell’epoca.
Tra i tanti annulli usati nel corso degli anni l’ultimo è quello dell’8 settembre scorso.
 
Popper e la leggenda della Terra del Fuoco
Spinto dalla fame d’oro, nel 1860 Julio Popper giunse alle estremità meridionali del Sudamerica conquistando la Patagonia e la Terra del Fuoco. La scoperta di miniere aurifere lo portò ad insediarsi e a creare una colonia. E nel 1889 si rese necessario dotarsi di francobolli e monete. Le due monete, del peso rispettivamente di 1 e 5 grammi d’oro, e il francobollo da 10 centavos sono ora riprodotti su due delle quattro buste postali emesse dalla Romania a ricordo dei 150 anni della nascita dell’esploratore. In tempi in cui la filatelia era molto seguita dai giovani il “Diez oro” di posta locale ed il misterioso territorio scoperto da Magellano entrarono nell’immaginario collettivo dei giovani collezionisti.
 
Congiunta per San Clemente? No, ognuno per sé
Il secolo e mezzo degli scavi nella Basilica di San Clemente in Roma è stato salutato, quasi in contemporanea, dalle poste di Bulgaria, Irlanda e Vaticano. Appare strano che, in tempi in cui proliferano le emissioni congiunte, non ci sia stato nessun accordo sulle tre emissioni. Anche la congiunta tra San Marino e Slovacchia per le Rocche di libertà ha evidenziato qualche problema: la tiratura messa a disposizione da Bratislava è risultata troppo contenuta rispetto alla domanda.
Tra le produzioni italiane di ottobre spicca per i risvolti storici la celebrazione di Fiume: è il quinto francobollo, dal 1997 ad oggi, che onora la città dalmata.
Anche il Titano, sulla scia dell’Italia, ha annunciato la celebrazione di Concetto Marchesi per il 2008. Inaspettata, visto come era stata osteggiata...
Intanto il Vaticano ha aggiunto al programma la commemorazione di Sant’Elisabetta d’Ungheria


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