Editoriale Olimpia




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9-9-2010 2:06:57
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Numero: 337
In edicola dal: 2007-02-28

50 Anni fa a Roma il battesimo del sogno europeo
Un semplice annullo, è questa l’unica testimonianza riservata dalle Poste italiane alla firma, il 25 marzo 1957 in Campidoglio, degli atti costitutivi della Cee e dell’Euratom. Eppure quei trattati rappresentarono da una parte il punto di arrivo di quell’ambizioso processo politico, avviato da tempo, che si proponeva di estendere l’integrazione europea all’economia, ma anche e soprattutto il punto di avvio di quella progressiva integrazione monetaria e politica che, pur con qualche balbettio, è andata realizzandosi negli anni seguenti.
Ora, per il cinquantenario, si annunciano emissioni di numerosi Paesi. E, grazie al ministro Gentiloni, che l’ha considerato giustamente “irrinunciabile”, non mancherà il francobollo dell’Italia, il quinto: un record
 
La CIA dietro i francobolli di Campione d’Italia
Solamente nel marzo 1957 l’enclave italiana in terra svizzera incominciò ad utilizzare i francobolli repubblicani, chiudendo così la parentesi delle emissioni locali con facciali in franchi svizzeri. Benedette dagli americani le due emissioni del 1944 furono giustificate da evidenti “circostanze speciali”. E pensare che ancora nel ’52 i campionesi avevano accarezzato il sogno proibito di soprastampare in franchi svizzeri anche le emissioni repubblicane…
Ercole Arseni: una produzione filatelica breve ma intensa
In soli quattro anni, dal 1963 al 1967, il grafico romano “monopolizzò” le produzioni filateliche sammarinesi. Era venuto alla ribalta grazie a Giovanni Vicini, consulente filatelico dell’Ufficio filatelico di San Marino. Il debutto con una serie sugli Aerei moderni, in cui figura il suo francobollo preferito (il Comet da 200 lire), insieme alla serie sulle Cattedrali gotiche. Unico rammarico: che nessuna delle tante illustrazioni da lui predisposte per francobolli italiani venne mai approvata. Quando però improvvisamente Arseni decise di intraprendere altre strade, non mancò di trasmettere al figlio la sua passione filatelica
 
Diciottenni: è flop! E monta la speculazione
Di esemplari non ritirati, azzurri e rosa, ce ne sono montagne. Eppure erano in maggioranza quelli che si dichiaravano convinti che i foglietti sarebbero stati assorbiti quasi del tutto. Pochi gli scettici, tra i quali un deputato, l’on. Piero Ruzzante, che i suoi dubbi li tradusse in un’interrogazione parlamentare. L’iniziativa, tirando le somme, si è rivelata un flop, almeno in relazione alle finalità di propaganda della filatelia tra i giovani che si prefiggevano le autorità filateliche. E si è fatta largo la speculazione, visto che la quotazione dei pochi esemplari che si trovano sul mercato si aggira intorno ai 400 euro. La questione, scottante, è ora sul tavolo del Ministro
Sul fronte delle novità da segnalare le prime emissioni vaticane, a fine marzo: tre valori per l’80° compleanno di Benedetto XVI e due bellissime immagini per San Francesco di Paola, tratte da foto di Marco Anelli scattate nella Basilica vaticana.
Primi segnali, finalmente, anche dallo Smom: tre le emissioni previste a marzo


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